Luoghi - Il Vico del Poeta
 

Luoghi

Fin dai primi passi nella suggestione

Fin dai primi passi nella suggestione


Ci si accorge subito che Assisi è una città unica.  L'intera struttura urbana sembra fondersi in un singolare intrico di case, vicoli, mura e giardini (purtroppo non sempre visibili). La sensazione che si prova è quella di muoversi all'interno di un nucleo accogliente e la “pietra rosa” di cui è fatto vi contribuisce con un mescolio continuo di luci e ombre che svia i nostri passi. Non abbiate paura di perdervi però; le vie, i corridoi, i vicoletti sembrano star dietro l’uno all’altro, tutti diversi ma quieti. E tutti fusi in un solo corpo, in un caleidoscopio di armonie e silenzi, di saliscendi in cui il ritmo del cuore si accorda al pulsare di ciò che vediamo: piazzette o scalinate in apparenza sonnolente e solitarie non è raro che ci gettino d’improvviso nelle vie più gremite. Assisi è un’anima benevola che accoglie i piccole e grandi "perchè" di ognuno di noi e ne fa tesoro trasformandoli in poesia, bellezza…

Via J. Jørgensen

Via J. Jørgensen

Il Vico del Poeta si trova in via Jørgensen, già parte della contigua Santa Maria delle Rose.

Di molti passaggi e anditi più o meno noti della città si potrebbero svelare aneddoti e caratteristiche che li rendano unici ai nostri occhi: questo vicolo non fa eccezione, anzi…

Ci troviamo a ridosso di quello che probabilmente fu un antico varco della città, l’ultimo camminamento prima di scorgere la roccaforte posta sulla sommità del colle, la Rocca Maggiore.

Nel vicolo aleggia un’atmosfera sospesa, un silenzio metafisico “disturbato” di rado da qualche latrato o dal calpestio di passi sporadici. Un percorso che all’alba e al crepuscolo o sotto una pioggerella rarefatta può davvero apparire incantato.
Qui visse per lungo tempo il poeta e scrittore danese Johannes Jørgensen che, innamorato della città, decise di stabilirsi in quella che allora era una locanda: ancora oggi un'effige visibile all'esterno della casa celebra l'illustre cittadino onorario.
Che abbia scelto questo luogo appartato per cercare ispirazione? Non nego che talvolta, qualcosa di simile alla nebbia di un sogno, sembra aleggiare sopra i tetti.

 

Santa Maria delle Rose e Belvedere

Santa Maria delle Rose e Belvedere

Una volta fuori dal vostro appartamento eccovi di fronte un arco che come un passaggio segreto conduce alla città.

Ma già qui, dopo pochi passi Assisi si svela nella sua natura duplice. Questo è un luogo da percorrere certamente a piedi, da attraversare fisicamente divenendone parte attiva, in un'ascesi che coinvolge il corpo e il pensiero…

Ma anche un'esperienza che impone delle soste. Soste nelle quali si trasecola come di fronte un paesaggio tanto imponente da riempirci di interrogativi.

Subito il belvedere di fronte la chiesa di Santa Maria delle Rose vi cattura e vi costringe a osservare i tetti sopra Piazza del Comune e ancora oltre la mescolanza di colori della campagna…


S. Rufino

S. Rufino

Sarà sufficiente percorrere pochi passi e incontrerete l’imponente facciata della cattedrale di San Rufino, importante esempio del romanico “umbro” il cui noto rosone sembra aprirsi come un occhio sul disadorno sagrato.

Bellissima e intima piazza nella quale lasciarsi stordire dal girotondo dei palazzi nobiliari.

Via San Rufino, una ripida stradina pedonale con qualche interessante negozietto di artigianato, vi porterà proprio di fronte la fontana di Piazza del Comune.

S.Chiara

S.Chiara

(in allestimento)

Eremo delle Carceri

Eremo delle Carceri
(in allestimento)
Piazza del Comune

Piazza del Comune

Piazza del Comune, cuore della città medioevale sulla quale svetta il tempio romano della Minerva, è il raccordo di unione tra tutte le strade e i vicoli del centro. Qui hanno sede i palazzi comunali ed è qui che si percepisce maggiormente il carattere cosmopolita di Assisi: affollata di turisti e abitanti com'è la piazza perde i connotati del luogo fisico fino a diventare, per contrasto, uno spazio fatto di suoni e di luce. Da qui si snodano le arterie principali dove piccole botteghe storiche di prodotti alimentari si alternano con  negozi di artigianato. Una sosta per un aperitivo o una bibita analcolica di fronte la fontana è d'obbligo.

Basilica di S. Francesco

Basilica di S. Francesco

Quest'imponente monumento dedicato al santo patrono d'Italia e alla spiritualità vale da solo un viaggio in Umbria. Impossibile descriverne la bellezza ed elencare le numerose opere pittoriche contenute al suo interno (Giotto, Cimabue, etc.). Venite ad ammirarlo di persona.