Staff - Il Vico del Poeta
 

Lo staff

Stefano e Chiara

Stefano e Chiara

Ci piacciono l'atmosfera familiare, la cura dei dettagli, la disponibilità dei gestori a dare qualche consiglio: piccole cose che fanno la differenza e rendono l'idea di un lavoro fatto con passione.

Volevamo creare un luogo che ci somigliasse: il Vico del Poeta è nato così...
Ci piace l'idea di ospitare persone e non clienti, la possibilità di confrontarci con loro come con degli amici nel rispetto della loro intimità.

   

Stefano e Chiara sono papà e mamma di Damiano, Olivia e Linda.  Amano l’arte, la natura, la lettura, la buona cucina, le passeggiate; sono riservati ma ben disposti al dialogo.

Stefano

Stefano

Stefano ha 36 anni e da più di quindici dipinge e scrive. Ama l'arte, la natura, il dialogo, la cucina, il buon vino... Meglio se accompagnato da un'accurata scelta musicale...
Chiara

Chiara

Chiara è insegnante di storia dell'arte e d'italiano e guida turistica abilitata regionale. Ama viaggiare, il mare, girare per musei e città d'arte...
Figlia del poeta Piero Mirti ha ereditato la sua sensibilità per la bellezza delle cose semplici.

iL bLOG del vICO

iL bLOG del vICO



MAGGIO 2012
Questo spazio aperto è il nostro mezzo di comunicazione con l'esterno. Questo è certamente un sito di promozione ma ciò non sminuisce l'urgenza e la sincerità dei nostri messaggi: aspetti differenti della vita possono convivere e talvolta completarsi. Basterebbe dire che quando qualcosa accade, là dove accade forse vive una delle persone che ho conosciuto e ospitato e con cui ho condiviso anche una scintilla di umanità.

AGOSTO 2012
A tutti quelli che faticheranno fino all'ultimo pur di godersi una settimana di relax, a quelli che "una briciola qui e una là" le ferie se le sono già consumate e a quelli che quest'anno rimarranno a casa perchè, anche se agognate, le ferie non le potranno fare. Ai bambini sopratutto; a quelle meravigliose testoline che forse, in questo momento di privazioni reali e presunte, ci sapranno educare più di quanto noi non siamo riusciti a fare con loro.
La mia simpatia e il mio augurio vanno come sempre alle persone che mi piacciono di più: quelle semplici, quelle che si danno da fare e che non chiedono poi molto se non di vivere una vita dignitosa...
Quelle insomma che non finiranno nei rotocalchi e che come al solito non fanno notizia ma che sono testa, cuore e membra di un paese splendido.
Una felice estate a tutti voi.